Dalla Giornata del Rispetto al Giorno della Memoria una settimana densa di riflessioni.
Tutte le sezioni della scuola dell’Infanzia e le classi dell’Istituto Comprensivo di Montalto Uffugo Taverna- Scalo hanno intrapreso un percorso educativo profondo e condiviso, fatto di ascolto, riflessione e consapevolezza. Un cammino che è passato attraverso cineforum, attività artistiche, di scrittura, di lettura e di dialogo, e che ha guidato gli alunni a comprendere il valore del rispetto, della dignità umana e della memoria storica.
A chiusura della settimana e nel Giorno della Memoria, il percorso ha trovato il suo momento culminante in un’esperienza intensa e partecipata, capace di trasformare il ricordo della Shoah in un messaggio vivo e attuale. Protagonisti della giornata sono stati gli alunni delle classi quinte che attraverso versi, parole e gesti simbolici hanno acceso una luce di speranza. “La luce della Memoria resiste”: così si potrebbe riassumere il messaggio emerso dal laboratorio artistico, durante il quale gli alunni hanno realizzato lanterne, metafora potente di una luce che non si spegne, nemmeno in un mondo attraversato da conflitti e da una sempre più preoccupante corsa agli armamenti.
Ogni lanterna, frutto di mani attente e cuori consapevoli, ha rappresentato una voce silenziosa: quella delle vittime dell’Olocausto e, insieme, quella della speranza che resiste alle tenebre dell’odio, dell’indifferenza e della guerra. Le luci accese hanno ricordato a tutti che la memoria non è solo ricordo del passato, ma responsabilità del presente, e che coltivarla significa scegliere ogni giorno la pace.
Particolarmente intenso ed emozionante è stato l’incontro tra le attuali classi quinte e gli ex alunni della scuola primaria, oggi studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.
In un clima di continuità e condivisione, i ragazzi hanno dato voce ai loro pensieri leggendo brani tratti dall’ebook, da loro realizzato lo scorso anno, ispirato al libro Le valigie di Auschwitz: poesie e racconti capaci di alimentare, ancora una volta, la luce della Memoria.
Questo passaggio simbolico di testimone tra chi oggi è in quinta e chi ha già compiuto il primo passo nella scuola secondaria ha reso evidente come la Memoria non si esaurisca in un solo giorno, ma si costruisca nel tempo, attraverso relazioni, esperienze condivise e parole che continuano a illuminare il cammino.
Le lanterne realizzate sono esposte nei locali della scuola, così come tutti lavori della settimana, a testimonianza di una comunità educante che sceglie di ricordare, riflettere e sperare.
Perché finché quella luce resterà accesa, la Memoria continuerà a resistere.
_______________________________________________________________________AAl link che segue sono consultabili le Linee Guida del Ministero sul contrasto all’antisemitismo nella scuola Linee-guida-antisemitismo
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