Le classi seconde incontrano lo scrittore Rocco Giuseppe Greco: storia e identità di Montalto Uffugo
Nella mattinata di martedì, presso l’aula magna del plesso di Pianette dell’Istituto Comprensivo Montalto Uffugo Taverna-Scalo, si è svolto un significativo incontro dedicato alle classi seconde con lo scrittore e studioso Rocco Giuseppe Greco, autore del volume Montalto Uffugo – Il Venerabile e il Benefattore.
Ad aprire l’incontro è stata la dirigente scolastica Gemma Faraco, che ha sottolineato il valore educativo della memoria storica: “Conoscere e approfondire la storia del nostro territorio è una delle strade che abbiamo deciso di perseguire, perché solo custodendo il passato saremo in grado di costruire il futuro.”
Nel corso della presentazione, l’autore ha dialogato con gli studenti, rispondendo alle numerose domande preparate in classe durante il percorso di lettura e approfondimento del volume.
“Conoscere il passato è fondamentale per non vivere nell’oblio. La storia è maestra di vita” – ha spiegato Greco – evidenziando quanto il “ricordare” significhi riportare gli eventi “al cuore”, affinché le esperienze del passato possano diventare strumenti di crescita e consapevolezza per il presente.
Particolarmente interessante è stato il racconto della genesi del libro e delle difficoltà incontrate durante la fase di ricerca storica. Lo scrittore ha illustrato agli alunni il lungo lavoro di consultazione di fonti e documenti, spesso frammentari o perduti, necessario per ricostruire la storia della comunità di Montalto Uffugo. 
Tra gli aspetti affrontati, anche l’origine del nome “Montalto Uffugo”, che secondo alcune interpretazioni deriverebbe dal termine bruzio Aufugum, ossia luogo di fuga e rifugio naturale difendibile militarmente.
L’autore si è poi soffermato sulle due figure centrali del volume: Nicola Canonico e don Gaetano Mauro, personaggi molto diversi tra loro ma profondamente legati alla storia del territorio. Attraverso aneddoti e testimonianze, Greco ha raccontato episodi curiosi e significativi, trattando sempre con rigore storico e prudenza narrativa il materiale raccolto.
Ampio spazio è stato dedicato anche al mestiere dello scrittore: gli studenti hanno posto domande sulle tecniche di scrittura, sui tempi necessari per realizzare un libro e sul rapporto tra autore e opera. “Ogni libro diventa inevitabilmente lo specchio di chi scrive” – ha affermato Greco – spiegando che la stesura di un volume storico richiede generalmente anni di ricerca, studio e confronto con le fonti.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato uno dei momenti più drammatici della storia locale: l’eccidio dei Valdesi dell’11 maggio 1561, che vide a Montalto Uffugo 86 vittime per mano dell’Inquisizione. 
L’evento ha avuto anche l’obiettivo di orientare gli studenti alla scoperta del valore della ricerca storica e della narrazione, mostrando come un racconto possa diventare strumento di conoscenza e memoria collettiva.
A portare il proprio saluto anche l’assessore alla cultura del Comune di Montalto Uffugo, Silvio Ranieri, che ha evidenziato l’importanza di iniziative culturali capaci di rafforzare nei giovani il senso di appartenenza e la conoscenza del patrimonio storico del territorio.
L’iniziativa, inserita nel ciclo di attività “Orientiamoci”, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento storico e culturale, offrendo agli studenti la possibilità di conoscere più da vicino le radici e le vicende di Montalto Uffugo.
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