Un incontro intenso, partecipato e ricco di emozioni quello di questa mattina che ha visto la scrittrice Daniela Palumbo, collegata da remoto, interagire con le classi quinte del nostro Istituto.
Un appuntamento molto atteso dagli alunni, che ha rappresentato il momento conclusivo di un importante percorso di lettura e riflessione iniziato già lo scorso anno scolastico sui libri della stessa Palumbo e della senatrice Liliana Segre.
Al centro dell’incontro il libro Donna di pace di Segre, letto e approfondito nelle classi nelle ultime settimane. Un testo che ha acceso domande, riflessioni e confronti, trovando il suo culmine proprio nel dialogo diretto con Daniela Palumbo, autrice che nel corso degli anni ha collaborato in diverse occasioni con la senatrice e che da tempo porta avanti un prezioso lavoro di testimonianza e divulgazione della memoria.
Fin dai primi minuti del collegamento, ragazze e ragazzi hanno mostrato grande coinvolgimento e curiosità. Ne è nato un vero e proprio “fiume di domande” che ha investito la scrittrice: dagli aspetti più personali del suo lavoro di autrice fino ai temi della memoria, della pace, del coraggio e dell’importanza di custodire e raccontare le storie del passato alle nuove generazioni.
Tra le tante domande emerse durante l’incontro, alcune hanno colpito particolarmente per la loro profondità, ma anche per quella delicatezza spontanea che solo i giovani sanno esprimere. Interrogativi sinceri, nati dalla lettura di Donna di pace e capaci di intrecciare riflessione, sensibilità e speranza. .
«Donna di pace, per noi, è un vero e proprio insegnamento di vita che affronta temi importantissimi, soprattutto per il mondo di oggi. Quale racconto di Liliana Segre l’ha emozionata di più?» ha chiesto una studentessa, aprendo uno spazio intimo di memoria e condivisione.
E ancora: «Secondo lei, in un conflitto come quello di Gaza, quanto potrebbero influire le parole di Liliana Segre?» Una domanda attuale e potente, che testimonia quanto i ragazzi sappiano guardare al presente con attenzione e spirito critico.
Non meno intensa la riflessione di chi ha domandato: «Nel mondo di oggi l’odio sembra essere ovunque, insieme alla paura. Come si può continuare ad alimentare la speranza nelle persone, prendendo esempio da Liliana Segre?»
A sorprendere l’autrice è stata anche la creatività dei ragazzi della 5D, che con entusiasmo hanno raccontato di essersi costituiti in un vero e proprio club del libro, dal nome Emotion Chaos Book Club, rivolgendole poi un invito speciale: «Noi della 5D ci siamo auto costituiti in un club del libro chiamato Emotion Chaos Book Club: le piacerebbe farne parte?»
Parole che raccontano non solo la partecipazione degli studenti, ma anche la loro capacità di lasciarsi interrogare dalla lettura e di trasformarla in pensiero vivo. Domande autentiche, cariche di emozione e genuinità, che hanno reso il dialogo con Daniela Palumbo ancora più significativo.
Daniela Palumbo ha risposto con disponibilità e sensibilità, regalando ai ragazzi non solo spiegazioni e racconti, ma anche spunti di riflessione capaci di lasciare il segno. Un confronto autentico, che ha trasformato la lettura in esperienza viva e condivisa, dimostrando ancora una volta quanto la letteratura possa diventare strumento di crescita, consapevolezza e dialogo.
L’incontro si è concluso tra applausi, sorrisi e la certezza di aver vissuto una mattinata speciale.
Una di quelle occasioni che riescono a lasciare traccia nel percorso umano e scolastico dei ragazzi.


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