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#HackCultura2026: DiCultHer premia le scuole virtuose

Analisi di una progettualità verticale tra Outdoor Learning, Creatività e Pensiero Critico

Utente Editor Taverna-Scalo

da Editor Taverna-scalo

Docente

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L’Intelligenza Artificiale come alleata del sapere umano

Nel corso dell’anno scolastico, l’I.C. Montalto Uffugo Taverna-Scalo è diventato un vero e proprio laboratorio di innovazione pedagogica. Attraverso una serie di moduli didattici verticali – che hanno coinvolto alunni dai 5 ai 12 anni – la nostra scuola ha sperimentato l’Intelligenza Artificiale (IA) non come un freddo automatismo, ma come un “moltiplicatore di creatività” e uno strumento per lo sviluppo della cittadinanza attiva e del pensiero critico.

Le esperienze che qui raccontiamo sono state selezionate e presentate nell’ambito dell’ottava edizione della Rassegna nazionale dei Prodotti Digitali “Raffaello De Ruggieri”, promossa da DiCultHer (Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School).

La Rassegna#HackCultura2026 rappresenta oggi uno dei principali osservatori nazionali dedicati alle pratiche educative innovative che coniugano patrimonio culturale, tecnologie digitali e protagonismo studentesco, offrendo alle scuole italiane uno spazio di confronto, documentazione e disseminazione delle migliori esperienze di cultura digitale.

I nove progetti, cinque dei quali realizzati grazie ai Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, mostrano come l’IA possa assumere funzioni differenti nelle diverse età evolutive, mantenendo tuttavia una costante pedagogica fondamentale: la capacità di generare connessioni. Connessioni tra natura e tecnologia, tra memoria e innovazione, tra locale e globale, tra esperienza e rappresentazione, tra creatività individuale e costruzione collettiva del sapere. È proprio questa dimensione connettiva che emerge come il principale contributo educativo dell’Intelligenza Artificiale all’interno delle pratiche didattiche documentate nella Rassegna#HackCultura2026.

 

Condividiamo con piacere il viaggio tra scoperte, sperimentazioni e narrazioni.

Il Mondo delle Api (5 anni): i bambini hanno esplorato il giardino della scuola per comprendere il ruolo vitale degli insetti impollinatori.

Il Pianeta Felice (5/6 anni):i “Piccoli Custodi” della Terra, hanno affrontato i Goal dell’Agenda 2030 (obiettivi 4, 6, 12, 14, 15) e realizzato un libro illustrato e a un gioco interattivo intitolato “Amico o Nemico del Pianeta?”.

Il Bambino Salvato dall’Acqua (Classe 1^C, 6 anni): 14 alunni hanno affrontato un percorso basato sul libro “Aliou dell’acqua” ed espresso le proprie riflessioni su temi cruciali quali l’inclusione, l’integrazione e l’accoglienza.

Donne d’Europa: Radici Femminili (Classi 3^, 8 anni):partendo dalla figura di “Cicciarèlla” (dal romanzo di G. Trebisacce) i bambini hanno collegato la micro-storia locale alla macro-storia europea.

Mappe di Cittadinanza (Classe 3^, 8-9 anni):circa 130 alunni hanno visitato il borgo di origini arbëreshë di San Benedetto Ullano raccogliendo leggende locali ed entrando nella storia identitaria del borgo attraverso le “Porte Narranti”.

Alla Scoperta del Borgo di Morano Calabro (Classi 4^, 34 alunni): un’esplorazione territoriale immersiva ha permesso di raccogliere foto, video e osservazioni, confluiti in una presentazione interattiva: una “Mappa di cittadinanza”.

Luoghi e Identità – Tracce di Storia (Classe 4^, 9-10 anni): 20 alunni hanno esplorato Morano Calabro sotto la lente artistica del maestro M.C. Escher, che visitò il borgo negli anni ’30. I bambini hanno dato vita a un sorprendente e-book digitale.

Dall’Eco di Alarico al Prompt Collettivo (Classi 1^, 11 anni): 40 alunni hanno affrontato un percorso di Challenge-Based Learning volto a contrastare lo spopolamento del centro storico di Cosenza. Per rispondere a questa sfida, i ragazzi hanno co-creato, insieme all’Intelligenza Artificiale, un fumetto digitale e uno storybook . Attraverso il gioco del “prompt collettivo”, gli studenti hanno rielaborato la storia e i miti della città trasformandoli in una narrazione moderna capace di custodire e rilanciare la memoria collettiva del territorio.

Il Museo Virtuale di Montalto Uffugo (Classi 2^, 12 anni): 20 studenti hanno connesso i propri talenti alla creazione di un museo virtuale interattivo il cui cuore è una sala dedicata al compositore Ruggero Leoncavallo.

 

Una menzione veramente speciale è stata assegnata alla scuola e a tutti i piccoli e grandi partecipanti.

Complimenti a tutti i nostri piccoli e grandi esploratori digitali e ai docenti che hanno saputo guidarli in questa eccezionale avventura ecologica e culturale!