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Educazione Finanziaria a Scuola

Un'iniziativa promossa dalla Banca D'Italia

Utente Editor Taverna-Scalo

da Editor Taverna-scalo

Docente

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L’iniziativa, curata dalle dottoresse Marisa Mascaro, referente regionale per l’educazione finanziaria, e Simona Mancuso, referente della Banca d’Italia, ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare i più piccoli sull’importanza della gestione consapevole del denaro
Il laboratorio L’amico immaginario ha coinvolto gli studenti in un gioco collaborativo in cui l’obiettivo è aiutare un amico immaginario a far fronte alle proprie spese mensili, imparando la differenza tra i tipi di spesa e l’importanza del valore del risparmio per il benessere personale e per poter affrontare piccoli e grandi imprevisti.
Con linguaggio semplice e attività mirate, le esperte hanno guidato i bambini alla scoperta di concetti fondamentali come il risparmio, la pianificazione delle spese e la gestione degli imprevisti. I piccoli partecipanti si sono mostrati entusiasti e curiosi, ponendo domande pertinenti e partecipando attivamente al dialogo.
L’incontro si è concluso in un clima di entusiasmo, con i bambini che hanno espresso al dirigente scolastico il desiderio di ripetere l’esperienza, riconoscendone il valore formativo e divertente.
In calendario l’appuntamento con gli studenti delle classi quarte dei plessi di scuola primaria di Settimo e Scalo che in primavera avranno modo di vivere la stessa esperienza.
La società complessa nella quale viviamo richiede sicure capacità di scelta anche economiche, l’educazione finanziaria è in tal senso una necessità. Portarla nelle scuole significa offrire ai giovani strumenti concreti per gestire il denaro, capire il valore delle proprie decisioni e costruire il futuro che desiderano.

Perché non si parla solo di conti e bilanci, ma di libertà, consapevolezza e possibilità.
Educare alla finanza significa educare alla vita e non c’è investimento più prezioso di questo.