Un incontro che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori dei bambini e che non ha deluso le loro aspettative.
A introdurre l’evento il dirigente scolastico Gemma Faraco che nel salutare i presenti si è rivolta in particolare alle ragazze e ai ragazzi ricordando che la scuola non è nuova ad eventi di carattere letterario poiché molto attenta alla diffusione del piacere della lettura sin dalla scuola dell’infanzia. Avvicinare gli studenti alla lettura è scopo primario della scuola che aderisce a molte iniziative locali e nazionali al fine di promuovere il piacere di leggere e affinare in ognuno il personale gusto sviluppando anche le capacità critiche. Dopo i saluti dell’assessore all’Istruzione la parola è passata all’autrice.
Dieci migrazioni, dieci avventure straordinarie tra paesaggi mozzafiato, cieli sconfinati e fondali ai limiti della sopravvivenza. I piccoli lettori e le piccole lettrici, come viaggiatori e viaggiatrici, si sono immersi nelle trame di storie incredibili lasciandosi ispirare dalla diversità che il mondo ha da offrire. Per l’autrice molte domande: ogni domanda una piccola tappa del viaggio, curiosità scritte e raccolte in un suggestivo contenitore ed estratte dall’autrice stessa in un clima di palpabile attesa. Non si è sottratta la Fachinetti che ha soddisfatto tutti i quesiti posti con dovizia di dettagli.
Scenografia dell’evento dieci cartelloni realizzati nelle classi, mappature di dieci viaggi planetari, in solitaria o in gruppo, dove la partenza è certa e l’arrivo molto meno, ma dove tutto ciò che sta in mezzo rimane entusiasmante.
Farfalle monarca, orsi polari, zebre e gnu, squali bianchi, pinguini di Adelia, tartarughe, sterne artiche, oche indiane e locuste del deserto, animali diversi tra loro uniti in una sfida per la sopravvivenza che ha appassionato e commosso tutti.
Le parole della scrittrice, le sue competenze di biologa, hanno fatto riflettere più a fondo i bambini sulla necessità di avere cura della natura.
Oltre il tempo e lo spazio, ad ogni latitudine e altitudine, paralleli e meridiani, emozioni tra le righe …
Tornando a scuola, i bambini non hanno solo portato con loro nuove conoscenze, ma anche una motivazione rinnovata a prendersi cura del nostro pianeta.
L’incontro non è stato solo un momento di apprendimento, ma un invito a diventare custodi della natura, a sognare in grande e a sentirsi parte importante di qualcosa: l’infinito della vita.
“Arrivare fin qui è stata la prova che, anche di fronte alle sfide più grandi, la forza del gruppo e la perseveranza rendono possibile ogni cosa” e “Noi siamo solo un pezzo di infinito”(da Animali in viaggio).
Alla prossima lettura e buon proseguimento di viaggio!
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